Fondo Blockchain, IoT e Intelligenza Artificiale | Italia

da 75.000€ a 1.600.000€

Contributo a fondo perduto pari al 15-80% della spesa ammissibile

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  1. General Details

    È datato 24 giugno il decreto direttoriale che va a definire le modalità di attuazione del decreto interministeriale del 6 dicembre 2021 volto all’attivazione di Progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

    La dotazione finanziaria è pari a 45 milioni di euro dedicati rispettivamente, appunto, all’Intelligenza Artificiale (25 milioni), alla tecnologia Blockchain (10 milioni) e allo sviluppo di tecnologie IoT (10 milioni), e sarà indirizzata a settori strategici prioritari individuati ovvero industria e manifatturiero, sistema educativo, agroalimentare, salute, ambiente e infrastrutture, cultura e turismo, logistica e mobilità, sicurezza e tecnologie dell’informazione, aerospazio.

    Il bando è a sportello. L’ordine cronologico sarà però giornaliero: domande inviate lo stesso giorno verranno pertanto considerate come pervenute nello stesso istante, a prescindere dall’ora e il minuto di invio.

  2. Controlla la scadenza del bando

    Sarà possibile avviare la compilazione delle domande a partire dal 14 settembre, mentre l’invio sarà consentito a partire dal giorno 21 settembre.

  3. Richiedi supporto a C Quadra

      Ho letto e compreso le indicazioni sulla Privacy Policy

    • Verifica se hai i requisiti

      Possono partecipare le imprese regolarmente iscritte al Registro Imprese, che non versino in stato di difficoltà, comprese le imprese artigiane, agro-industriali e i centri di ricerca, anche congiuntamente tra loro purchè con Organismi di ricerca, in numero non superiore a cinque e mediante stipula di contratto di rete.

      Possono partecipare anche le Grandi Imprese, purchè rientrino in un partenariato che preveda una fattiva collaborazione con PMI.

    • Spese ammissibili

      I Progetti devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione dell’organizzazione e innovazione di processo.

      Le spese ammissibili variano a seconda della tipologia di progetto attivato. In linea generale, risultano ammissibili le spese per

      • personale
      • strumenti e attrezzature
      • ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti
      • spese generali

      Anche l’intensità dell’agevolazione varia al variare della tipologia di progetto (oltre che alle dimensioni dell’Impresa), come di seguito schematizzato:

      • ricerca industriale
        • 70% per Micro e Piccole Imprese
        • 60% per Medie Imprese
        • 50% per Grandi Imprese e Organismi di ricerca
      • sviluppo sperimentale
        • 45% per Micro e Piccole Imprese
        • 35% per Medie Imprese
        • 25% per Grandi Imprese e Organismi di ricerca
      • premialità +15%
        • per collaborazione tra imprese di cui almeno una MPMI, ciascuno dei proponenti non può sostenere spese superiori al 70% del totale
        • per collaborazione tra impresa e Organismo di ricerca che sostiene almeno 10% costi
      • innovazione di processi e dell’organizzazione
        • 50% per Micro Piccole e Medie Imprese
        • 15% per Grandi Imprese e Organismi di Ricerca
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